Pianoforte: Antonello Cannavale, Maria Libera Cerchia, Bernardo Maria Sannino.
Violino: Alberto Maria Ruta, Rossella Bertucci
Violoncello: Aurelio Bertucci
Chitarra: Sergio Cantella
Flauto dolce e Flauto traverso: Tommaso Rossi
Teoria Solfeggio e dettato musicale: Bernardo Maria Sannino
Canto lirico e moderno: Leona Peleskova
Antonello Cannavale, pianoforte
Animato da una profonda attrazione per la Musica da Camera ha collaborato con artisti del calibro di A. Meunier, B. Boano, F. Petracchi, R. Mallozzi, L. Piovano, I. Grubert, C. Giuffredi, V. Ceccanti, J. Pernoo, S. Gazeau. Con Alberto Maria Ruta, primo violino del Quartetto Savinio, ha eseguito le più belle pagine del repertorio cameristico come l’opera integrale delle sonate di Beethoven, Brahms, Prokofiev. Un recital del duo è stato recentemente trasmesso da Radio Vaticana e da Rai Radio-tre.
Si è esibito per prestigiose società di concerti quali la Scarlatti di Napoli, l'Unione Musicale di Torino, il Ravello Festival, la Società del Quartetto di Vercelli, il Rossini Opera Festival di Pesaro, l’Ass. Filarmonica Umbra, il Festival MozArt Box, la Società dei Concerti di Parma, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese...
Insieme al pianista Francesco Caramiello è ideatore del Duo Wunderkammer, impegnato nella ricerca e diffusione del repertorio per due pianoforti di rara esecuzione. Ha recentemente eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven nella trascrizione di F. Liszt per due pf. con il coro del Teatro San Carlo di Napoli al Ravello Festival e nella Stagione Autunnale del San Carlo.
Dopo gli studi pianistici con M. Bertucci e di composizione con B. Mazzotta, presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, si è specializzato in Musica da Camera presso l'Accademia Pianistica di Imola e la Scuola Superiore Internazionale del Trio di Trieste.
E’ docente di musica da camera al Conservatorio di Salerno e ai corsi di perfezionamento del Gubbio Summer Festival.
Maria Libera Cerchia, pianoforte
Ha compiuto gli studi pianistici al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida di Laura De Fusco, diplomandosi con il massimo dei voti.
All’arricchimento della sua formazione artistica hanno contribuito anche altri celebri musicisti quali Sergio Fiorentino, Pier Narciso Masi, Konstantin Bogino.
Nel corso della sua formazione le sono state assegnate numerose borse di studio.
Ha intrapreso l’attività concertistica come solista e componente di diverse formazioni cameristiche partecipando a importanti festivals e stagioni concertistiche quali l’Estate Musicale Sorrentina, il Festival Pianistico Thalberg in collaborazione con la RAI, il Festival di Musica da Camera di Portogruaro, il Teatro Diana di Napoli, il Teatro dei Rassicurati di Lucca, l’Ass. Clara Schumann, l’Opera Universitaria di Napoli, Galassia Gutenberg.
E’ stata direttore artistico del “Quisisana Festival” al Palazzo Reale di Quisisana – Castellammare di Stabia (NA).
Tiene frequenti corsi e masterclasses collaborando anche con l’Università Federico II di Napoli.
Vincitrice del Concorso Nazionale per esami e titoli, è titolare di cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza.
Insegna pianoforte presso l’Accademia Musicale del Teatro Diana.
Rossella Bertucci, violino
Nata a Napoli (1971), si è diplomata in violino con il M° Mario Rocchi presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Ha tenuto concerti sia come solista, con l'orchestra da camera di Praga, che in formazione di duo e trio con i fratelli Stefania (PF) e Aurelio (VLC), suonando per le Associazioni: "S. Thalberg",Chopin, AMA Calabria, A. Scarlatti, Muestra de Musica da Camera di Tarragona (Spagna), Amici della Musica di Capo d'Orlando, Unione Musicisti Napoletani, Ass. Musicale Sannitica, FIDAPA di Sorrento, Maggio Mozartiano Internazionale, Società dei Concerti di Milano, Teatro "Ghione" di Roma, ecc.
Ha preso parte a molti lavori di Roberto De Simone (Carmina Vivianea al teatro Mercadante, Le Tarantelle del Rimorso al Teatro S. Carlo di Napoli, ecc. Collabora con l'Orchestra del Teatro S. Carlo, "I Solisti del Teatro S. Carlo".
Ha frequentato i corsi di perfezionamento con S. Accardo presso la fondazione "Stauffer" di Cremona ed inoltre con P. Vernikov e Z. Giles nei corsi organizzati dall'ISMEZ.
In collaborazione con i fratelli e con il flautista T. Rossi ha inciso per la casa discografica "Agorà Musica" 2 cd riguardanti le sei ultime sinfonie di W. A. Mozart trascritte da Muzio Clementi, con il quale ensemble si è esibita al prestigioso Festival Internazionale di Montpellier.Ass.
Dal 2000 è membro fondatore del quartetto d'archi "SAVINIO" con il quale ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in importanti concorsi nazionali ed internazionali (1° premio al concorso internazionale di Musica da Camera"Provincia di Caltanissetta", 1° Premio al Concorso Internazionale V. Rimbotti 2003, 3° premio allo Shostakovich String Quartet Competition Moscow) e con il quale è impegnata in una intensa attività concertistica ospite delle maggiori società di concerti italiane ed estere quali : Amici della Musica Firenze, Padova, Palermo, Bologna Festival, Unione Musicale Torino, Teatro Verdi Salerno, Università Cattolica di Roma,Wilton Hall di Londra, Ass. Lingotto Musica Torino, concerti alla Cappella Paolina del Quirinale trasmessi dal vivo su Radio 3 e ripreso da RaiSat e Rai3, Ass. Mozart Italia "Festival Musicalia", Società dei concerti di Parma, Amici della Scuola di Fiesole, Juillard School di New York, a Ambasciata Italiana a Parigi, San Paolo Teatro del Pedro, Università La Sapienza, Teatro Diana, Emilia Romagna Festival, Ravello Festival (su invito di Roman Vlad), ecc.
Ha inoltre, con il Quartetto Savinio, al suo attivo collaborazioni artistiche con illustri musicisti, quali i pianisti Roberto Cominati, F. J. Thiollier, Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Antonello Cannavale, il chitarrista G. Bandini, il clarinettista C. Giuffredi , il cornista G. Corti, i violisti A. Farulli e B. Boano.
Aurelio Bertucci, violoncello
Nato a Napoli ha intrapreso lo studo del violoncello presso il conservatorio di Napoli “San Pietro a Macella” con i Maestri Willy La Volpe ed Eugenio Salvatore.Nel 1986 è stato ammesso ai “Corsi di qualificazione professionale”dell’Orchestra giovanile Italiana di Fiesole collaborando con i Maestri Farulli,Cannoni,Baldovino e Caramia.
Successivamente,nel 1989,gli è stato assegnato il premio “De Ritiis” quale migliore diploma di violoncello e nello stesso anno a Marsiglia,in duo con la sorella (pft) ha partecipato come rappresentante del Conservatorio di Napoli all’incontro internazionale dei Giovani musicisti dei Conservatori del Mediterraneo.
Nel 1991,ha frequentato,come allievo effettivo,ai corsi di Violoncello tenuti da Alain Meunier all’Accademia Chigiana di Siena risultando vincitore di una borsa di studio. In duo con la sorella Stefania ha tenuto numerosi concerti per importanti associazioni musicali In Italia:Napoli, Roma, Estate Musicale Sorrentina, Perugia, Brescia, Teramo, Catania, Palermo, Taranto, Agrigento, RAI, Pomeriggi Musicali di Radio3, XVIII International Conference organised by the Pio Manzù Research Centre (Rimini), Maggio Mozartiano Internazionale,Società dei Concerti di Milano,Teatro Dione di Roma.
All’estero:Maestra de Musica de Càmara – Torragona, Palma de Mallorca (Spagna),Rencontre des Jeuness Musiciens des Conservatoires de la Mediterranèe Marsiglia – (Francia),Bosen Dolfer Saal Vienna –(Austria).Con il Complesso cameristico Media Aetas di Roberto de Simone ha tenuto tournee in Messico,Francia,Germania e Irak.
Dal 1990 al 1993 è stato I° Violoncello dell’Orchestra Lirico Sinfonica G.Verdi di Salerno e attualmente,in seguito a concorso,fa parte dell’organico dell’Orchestra teatro San Carlo di Napoli. Nel 1996 esibendosi con i Maestri C.Bruno e G.Prencipe ha inaugurato la riapertura della prestigiosa sala Scarlatti del Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.Da solista si è esibito più volte con orchestre sinfoniche e da camera:Orchestra Scarlatti,I Solisti Partenopei,I Novi Musici,Orchestra da camera di Matera,Unione Musicisti,I Solisti di Napoli.
Numerose le sue incisioni in gruppi cameristici /orchestrali e da solista con la Sony il Concerto per violoncello e orchestra per lui composto di L.C.Skanderberg.
In collaborazione con le sorelle e il flautista T.Rossi,ha ulteriormente realizzato per la “Agorà Musica”due CD con l’integrale delle ultime sei sinfonie di Mozart trascritte da Muzio Clementi. Con tale formazione ha riscosso,nel luglio 1996 un grande successo al Festival Internazionale di Montpellier (Francia), e nel 1997 per l’associazione Napoli 99 e RAI International al Teatrino di Corte della Reggia di Caserta in occasione dell’adozione di alcuni siti artistici campani da parte dell’Unesco.Dal 1991 al 1995 a Cremona ha seguito i corsi di Violoncello tenuti da Rocco Filippini all’Accademia Walter Stauffer.Nel 2002 con il quartetto d’archi dei Solisti del San Carlo ha suonato nella City Hall Theatre di Hong Kong (Cina).Suona in Qualità di I° Violoncello con: Unione Musicisti napoletani, I Solisti del Teatro San Carlo,Collegium Philarmonicum,I solisti di Napoli.Nel 2006 da Madrid in formazione di trio d’archi ha suonato in diretta radiofonica mondiale per la “RADIO CLASSICA”.E con la stessa formazione ha partecipato a importanti festival internazionali a Berlino,Praga e San Pietroburgo.
Ha insegnato Violoncello e Musica da Camera presso il conservatorio di Benevento.
Contemporaneamente alla sua carriera si dedica con attenzione e impegno alla didattica del Violoncello.
Bernardo Maria Sannino, pianoforte
Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Napoli sotto la giuda del M. Antonello Cannavale, ha mostrato fin da bambino uno spiccato interesse per la musica da camera, che lo ha portato a frequentare numerose masterclass con artisti del calibro di Alain Meunier, Ettore Causa, Bruno Giuranna e ensemble prestigiose, come il quartetto Savinio e l’Atos trio.
Nonostante la sua giovane età ha già affrontato in concerto un considerevole numero di brani del repertorio cameristico classico e moderno in disparate formazioni, dal duo al quintetto con archi. La collaborazione col quartetto Mitja, ad esempio, lo ha portato ad eseguire più volte il quintetto op.44 di Schumann, il quartetto k 478 di Mozart e la versione per pianoforte ed archi del concerto k 414 dello stesso autore.
Accanto alla studio del pianoforte affianca quella della composizione, col maestro Giancarlo Turaccio al conservatorio di Napoli; il suo brano “L’uomo, la terra e la morte” su poesie di Pavese per voce recitante, soli, coro e grande orchestra sinfonica ha vinto il prestigioso concorso dedicato a T. Gargiulo; è al lavoro, inoltre, in collaborazione con la celebre ensemble Dissonanzen, per un’opera lirica indirizzata ai bambini.
Insegna pianoforte e solfeggio presso la scuola di musica del Teatro Diana di Napoli e musica presso la scuola materna ed elementare Ascoltando i bambini di Pollena (NA).
Alberto Maria Ruta, violino
inizia lo studio del violino con Giovanni Leone, viola del celebre Quintetto Chigiano, sotto la guida del quale si diploma con il massimo dei voti a 18 anni. Successivamente su consiglio di N. Brainin (primo violino del Quartetto Amadeus) approfondisce i segreti della tecnica violinistica a Londra dove segue il corso "Advanced Solo Studie" con Yfrah Neaman, discendente della scuola di C. Flesch, presso la Guildhall School, quindi presso la Scuola di Musica di Fiesole con P.Vernikov, Z.Giles Y.Grubert.
Hanno fortemente contribuito alla sua formazione illustri musicisti quali: P. Farulli, A. Nannoni, N. Brainin, H.Beyerle, M.Skampa, P.N. Masi, V. Berilinky. Si è esibito per le più prestigiose società di concerti italiane in formazioni cameristiche con artisti di calibro internazionale quali : F. Petracchi, D.Rossi, V. Mendelsshon, A. Meunier, M. Campanella, G. Andaloro, A. Lucchesini, F. J. Thiollier, R. Cominati, C. Ivaldi, C.Giuffredi, B. Canino, G. Corti, A. Farulli, S. Gazeau, M. Quarta, P. N. Masi.
E' il primo violino e fondatore del Quartetto d'archi Savinio (1° premio Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta, 3° Premio D. Shostakovich Competition Moscow 2004, Premio Rimbotti 2003) col quale è impegnato in una intensa attività concertisticain Italia (Amici della Musica di Firenze, Padova, Palermo, Ass .Mozart Italia,Musica Insieme Bologna, Accademia Filarmonica Bologna , Concerti del Quirinale Radio3, Unione Musicale Torino, Concerti de LA Sapienza Roma, Teatro Verdi Salerno, Accademia Filarmonica Romana, Lingotto Musica Torino, Ravello Festival, Ass. scarlatti Napoli, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Bologna Festival, Mozart Box..)e all’estero : U.K., Francia, Spagna,Turchia,Russia, Brasile,Balcani, USA ecc..Di recente ha pubblicato i 6 Quartetti L. Cherubini in un doppio cd con etichetta Stradivarius pluripremiato(Premio del Disco Classic Voice, Premio Disco dell’Anno 2008 Musica e Dischi,Premio 5 Stelle MUSICA,AMADUES,SUONARE NEWS);Lo scorso anno ha eseguito in tournèe il Triplo Concerto Op. 56 di Beethoven con il pianista A. Cannavale e il violoncellista A. Meunier.
Con il pianista A. Cannavale, con il quale ha interpretato le pagine del grande repertorio( le 10 Sonate di L. v. Beethoven, le 3 Sonate di J. Brahms, le 2 Sonate di S. prokofieff ecc.) è regolarmente ospite (in Duo, Trio, Quartetto e Quintetto col pianoforte) delle più prestigiose società di concerti italiane e estere.
A.M. Ruta è spesso invitato a tenere Master Classes di Violino, Musica da Camera e preparazione orchestrale.
Nel 2009/2010 sarà ospite di Enti quali: Amici della Musica Firenze,Teatro Rossini Pesaro,Amici della Musica Palermo, Emilia Romagna Festival, Ass. Scarlatti Napoli, Mozart Box, ed eseguirà il Concerto per violino Op.61 di Beethoven.
Di lui hanno scritto: "…sicuramente, viste le sue innate doti tecniche e la sua sensibilità interpretativa, giocherà un ruolo importante nella vita musicale del suo paese."(Yfrah Neaman),"….provvisto di un' eccellente tecnica violinistica, mette con grande intelligenza e sensibilità al servizio del testo musicale queste sue bellissime doti."(Piero Farulli).
Suona un violino Jaques Boquay del 1721 e un Pietro Trimboli, Bologna 2007.
Sergio Cantella, chitarra
E’ nato a Napoli, dove si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio S. Pietro a Majella con Francesco De Sanctis. Successivamente si è perfezionato con Josè Tomàs ad Alicante ed Oscar Ghiglia all’ Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Ha tenuto concerti in vari paesi europei ed ha suonato da solista con varie orchestre, tra cui la Discantus Ensemble di Napoli, l’Orchestra Comunale di Viterbo, la Filharmonia ROW di Rybnik e la Slaska Orkiestra Kameralna di Katowice.
Ha vinto il 1° premio in diversi concorsi internazionali tra cui il “Palma d’Oro” di Finale Ligure, il “Nicola Fago” di Taranto e il “Città di Mottola”.
E’ docente di chitarra al Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno e tiene annualmente corsi di perfezionamento all’Accademia Internazionale di Lasino (Tn).
Ha dato vita a numerose collaborazioni con altri strumentisti esplorando a fondo il repertorio cameristico e in duo con la sorella Dora ha inciso un CD di musiche del ‘900 per chitarra e pianoforte.
Tommaso Rossi, flauto
Ha studiato contemporaneamente sia il flauto traverso che il flauto dolce. In flauto traverso si è diplomato presso il Conservatorio di Napoli, sotto la guida di Pasquale Esposito, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti. Ha conseguito, invece, il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina. Si è anche perfezionato a Bologna con Pedro Memelssdorff.
Ha seguito il corso di musica da camera tenuto da Jesper Christensen alla Schola Cantorum di Basilea. Ha seguito poi corsi e seminari di flauto traversiere tenuti da Marcello Gatti. Partecipa stabilmente all’attività concertistica e discografica della Cappella della Pietà dei Turchini diretta da Antonio Florio con cui ha inciso per la casa OPUS 111 e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali (Utrecht, Barcellona, Schleswig-Holstein, Siviglia, Brema, Ambronnay, Lisbona, Halle, Bruxelles, Città del Messico, Parigi, Il Cairo, Rabat, Madrid, Bergen, Vienna, Bruxelles, Settembre Musica di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Amici della Musica di Palermo, Teatro S. Carlo, Associazione A. Scarlatti, GOG, Amici della Musica di Perugia, Festival di Zagabria, Accademia Filarmonica di Verona, Festival MITO).
Ha collaborato anche con Il complesso barocco di Alan Curtis e l’Ensemble Risonanze di Carlo Chiarappa e con l’Ensemble Aglaia, con cui ha recentemente suonato il IV Concerto Brandeburghese con il flauto dolce e il V Concerto Brandeburghese con il flauto traversiere. Ha al suo attivo l’incisione integrale delle sonate per due flauti dolci di Giuseppe Sammartini con l’etichetta Agorà.
Ha recentemente eseguito all’Arsenal di Metz e al Teatro Megaròn di Atene con il flauto traversiere il doppio concerto di Cimarosa per due flauti insieme con Marcello Gatti. Con il flauto traverso è stato per molti anni I flauto della Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, con la quale ha suonato spesso anche in qualità di solista. Si occupa con particolare interesse di musica contemporanea, sia per quanto riguarda il repertorio scritto che l’improvvisazione.
E' uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli. Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Amici della Musica di Trapani, Amici della Musica di Bologna, Ravello Festival, Maratea Festival, Festival Time Zones, Traiettorie di Parma, Ravenna Festival, Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, Cantiere Internazionale di Montepulciano, GOG di Genova, Guggenheim Museum di New York, Sorrento festival, Festival del Cinema italiano di Annecy collaborando con musicisti e compositori quali Michel Godard, Jim Pugliese, Cristina Zavalloni, Michel Godard, Enrico Baiano, Markus Stockhausen, Alvin Curran, Stefano Scodanibbio, Giorgio Battistelli. Con l’Ensemble Dissonanzen ha inciso per Niccolò e con la Mode Records di New York.
E' docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Cosenza. ’E docente di flauto dolce ai corsi di perfezionamento di Padula. Nel corso della stagione 2006/07 ha suonato con il flauto traversiere come solista nella prima esecuzione italiana di “Globe Theatre” di Giorgio Battistelli al Teatro Comunale di Modena per l’Associazione Amici della Musica, al Festival di Salisburgo con l’Ensemble Dissonanzen eseguendo musiche di Giacinto Scelsi e Marc Ribot, con trasmissione sulla Radio austriaca mentre con la Cappella della Pietà dei Turchini nella stagione 2006/07 ha suonato per il Centre de Musique Baroque de Versailles, l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro lirico di Cagliari, la Fondazione Petruzzelli. Nel 2008 ha collaborato con il Quartetto Savinio e con l’ensemble Dolce e Tempesta con cui ha inciso i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e archi, suonando al Festival Pergolesi-Spontini di Jesi.
Il cd ha ottenuto 4 stelle dalle prestigiose riviste Le monde della Musique e Diapason.
Leona Peleskova, canto lirico e moderno
Comincia gli studi nel 1985 al conservatorio di Praga, dove si diploma in canto nel 1991.
Dal 1992 al 1996 frequenta l’Accademia di Belle Arti a Praga, laureandosi col massimo dei voti in Canto, Pianoforte e Storia della Musica sotto la guida della Professoressa Magdalena Hajossy. Parallelamente, nel 1995, affina la sua preparazione in campo liederistico con particolare riguardo al repertorio tedesco (Schumann, Schubert, Wolf), seguendo il corso tenuto dal tenore Peter Schreier a Bratislava. Nel 1994 vince il concorso per soprano secondo indetto dai Madrigalisti di Praga, con cui collabora per tre anni esibendosi in Italia, Spagna, Svizzera, Germania, Belgio, Croazia, Polonia, Francia e Austria.
Nel 1997 debutta nel ruolo di Stazi de “La principessa della czarda” di E. Kalman presso il teatro di J.K.Tyl a Pilsen.
Dal 1998 al 2001 al Festival Open Air di Praga canta ne “Il Flauto Magico” di Mozart nei ruoli de La seconda dame e Papagena.
Nel gennaio 2001 viene in Italia per perfezionarsi nel repertorio italiano e francese e nell’ottobre 2002 supera la selezione per entrare all’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala di Milano, sotto la guida del mezzosoprano Bianca Maria Casoni.
Nel 2003 vince il secondo premio dell’ottava edizione del Premio Internazionale di Interpretazione Musicale “Città di Racconigi”.
La sua attività concertistica la porta a contatto con numerose formazioni cameristiche e orchestrali. In particolare inizia un’intensa collaborazione con il Prague Mozat Orchestra, con il quartetto concertante di Praga, con quale incide nel 2002 “Christmas Songs and Carols from around the World e con l’Ensemble Pian&Forte di Milano diretto da A. Frigè. Collabora stabilmente in duo con il chitarrista Marco Battaglia con cui si esibisce nell’ambito del Festival Ottocento Musica Festival di Milano.
Leona Peleskova ha lavorato per istituzioni e teatri quali: Orchestra Verdi di Milano; Pomeriggi Musicali di Milano; Fenice di Venezia; Carlo Felice di Genova; Rossini di Pesaro; Lirico di Cagliari; Politeama di Palermo; Pirandello di Agrigento; Opera di Stato di Praga; Opera di Bordeaux. Nel suo repertorio i ruoli di : Dorabella, Ariodante; Seconda Dama ; Papagena; Rusalka (Dvorak); Zerlina; Marenka (La Sposa Venduta di Smetana); Krista (L’Affare Makropulos , Janacek); La Prostituta (Da una casa dei morti, Janacek) Liu.
Attualmente sta approfondendo con il Basso Francesco Ellero d’Artegna il repertorio di soprano drammatico d’agilità, preparando ruoli quali: Imogene (Bellini, Pirata); (Verdi - Ernani); Abigaille (Verdi-Nabucco).
Organizzazione: Associazione Amici Dello Spettacolo - Via Kerbaker, 85 - 80129 Napoli - Presidente: Dott. Guglielmo Mirra - Tel: 081.5560107